wwwAnche l’occhio vuole la sua parte! E’ così che si dice no? Ecco perchè un sito esteticamente gradevole viene consultato con piacere e più a lungo, ed il compito di un web dedigner è di essere sempre attento a questo.

Come per la moda, la fotografia ed anche tanti altri settori, l’aspetto estetico di un sito web è sottoposto a giudizi sogettivi. Uno stesso sito può risultare bello per qualcuno ma brutto per altri…

quindi non resta che affidarsi al gusto del web designer, alla “giuria” (il cliente) ed il gioco è fatto! Ma come si sceglie l’estetica di un sito web?

Di solito si inizia con le grandi linee quali potrebbero essere:

  • La scelta delle immagini a tema con l’argomento del sito
  • Affidandosi ai colori e marchi aziendali
  • Colori scelti con lo stesso principio (ad esempio il rosa per un centro estetico, il verde per un agriturismo…)
  • Eleganza per un atelier o aria bizzarra per una ludoteca

e via di seguito…

Il termine web design

etimologiaSpesso utilizzato da noi e dai nostri colleghi come ad indicare l’estetica di un sito web, il termine webdesign o web design nasce per indicare la  “progettazione” di un sito nella sua completezza.

Un tempo aveva senso, perchè la maggior parte della “costruzione” di un sito era semplicemente dedicato alla grafica delle pagine scritte, visto che un sito di prima generazione era solo “informativo”, contenendo testi e link in varie pagine di cui ne facevano parte. Parliamo del web 1.0.

Oggi un sito, oltre ad essere informativo, deve poter essere interattivo, deve avere le sue “funzioni integrate” quindi ha bisogno dei suoi sviluppatori e programmatori.  Ecco perchè i web designer sono perciò indicati come coloro che curano la struttura e l’estetica di un progetto web. Parliamo del web 2.0